Saludecio. Morì 11 anni fa Oriana Fallaci. E c’è chi ha voluto dare il suo nome alla propria bambina

Oggi non è un giorno come un altro, oggi è il 15 settembre e sono trascorsi 11 anni dalla morte di Oriana Fallaci, la giornalista e scrittrice italiana più nota al mondo che in tutti i suoi libri ha tentato di dare un monito, di metterci in guardia dalla violenza che sempre più sta colonizzando il nostro tempo combattendo con tutte le proprie forze contro coloro che nuotano dentro oceani di sangue. Si riferiva certo a quei musulmani “che lapidano le donne che vanno dal parrucchiere, impiccano la gente allo stadio, che stuprano le nostre donne e urinano sui nostri monumenti”. Ma la lucidità della sua rabbia era soprattutto rivolta a una società che non comprende il pericolo, non risolve le denunce, si gira dall’altra parte davanti ai soprusi, alle violenze, alle aggressioni che non vengono solo da fuori ma che ormai sono la normalità anche nelle nostre case dove non ci sono più eroi e dove i fidanzati diventano assassini, i papà complici, le madri vittime codarde, la comunità un ammasso di curiosi vogliosi soltanto di toccare con mano i luoghi del male.

Monito il suo che ci è servito come un paio di occhiali sarebbe servito ad un cieco.

Val dunque la pena rileggere i libri di Oriana Fallaci e questa volta tenere bene a mente la sua lezione da tramandare responsabilmente alle nuove generazioni.

A Saludecio la piccola Maya compie oggi 11 anni e i suoi genitori hanno voluto darle come secondo nome proprio Oriana. Il nome Maya rimanda invece a quello della poetessa afro-americana Maya Angelou che tra le altre cose all’indomani dell’attacco alle torri gemelle ha scritto “Be angry. It’s good be angry. It’s Healty. Siate arrabbiati, fa bene essere arrabbiati. E’ sano”.

Nessuna indulgenza per chi uccide le donne o le violenta. Se vogliamo dare ai nostri figli un futuro migliore dobbiamo insegnare loro la cultura della vita e avere il coraggio di combattere contro chi vigliaccamente fa il tifo per la morte. “Il segreto della felicità è la libertà – scriveva Pericle – e il segreto della libertà è il coraggio”. Auguri Maya, grazie Oriana.