San Clemente. “ANCORA UNA VOLTA È STATO DISERTATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE DELLA VALCONCA”

“ANCORA UNA VOLTA È STATO DISERTATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE DELLA VALCONCA”

Il Consiglio dell’Unione della Valconca, in seduta ordinaria, per il giorno Sabato 24 novembre 2018, alle ore 11.00 in prima convocazione, nella Sala Consiliare del Comune di San Clemente, poiché il Comune di Morciano di Romagna ha negato la disponibilità della sala consigliare, è stato disertato dai consiglieri di centro sinistra e di centro destra.

Alle ore 11:00 di oggi, sabato 24 novembre 2018, davanti portone chiuso del Municipio di San Clemente, erano presenti solamente, i tre consiglieri eletti nelle liste del Movimento 5 Stelle in Valconca: Guido Ripa di Morciano, Shelina Marsetti di Montescudo-Monte Colombo e Fulvia Rosetti di San Clemente.

Dopo qualche minuto hanno aperto il portone del Municipio e dopo qualche altri minuti è arrivato da Ancona il vice segretario dell’Unione della Valconca Dott. Lorenzo Socci. Nessuna notizia nè della presidente del Consiglio Laura Perilli di San Clemente che aveva convocato la seduta, né del presidente dell’Unione Lorenzo Grilli sindaco di Montegridolfo né del padrone di casa sindaca Mirna Cecchini.

La seduta era convocata per la trattazione degli argomenti molto importanti per gli affari correnti e futuri dell’Unione:

  1. Variazione al Bilancio di previsione 2018-2020: ratifica della Deliberazione di Giunta dell’Unione

della Valconca n. 33 del 28/09/2018 avente ad oggetto: “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE

2018/2020 (ART. 175, COMMA 2 DEL D. LGS. 267/2000) – 5° PROVVEDIMENTO – ASSEGNAZIONE

DI RISORSE”, adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D.lgs. n. 267/2000.

  1. Variazione al Bilancio di previsione 2018/2020 – 6^ Provvedimento.
  2. Approvazione Schema di convenzione per l’affidamento del Servizio di tesoreria per il periodo dal 01/01/2019 al 31/12/2024.

La seduta in seconda convocazione è fissata, nella stessa sede, Martedì 27 Novembre 2018 alle ore 21:00.

Dall’arrivo del segretario Socci, secondo il regolamento del Consiglio, c’era un’ora di tempo d’attesa per la dichiarazione della seduta disertata.Qualora, invece di un cittadino residente in Valconca, c’erano presenti 20 – 30 abitanti che con questi capricci dei politici, rischiano di subire i danni per la mancanza dei Servizi delegati all’Unione, ed inscenavano una manifestazione di protesta, per la mancanza di rispetto per gli impegni assunti in un’importante istituzione democratica da parte dei consiglieri di centro destra e di centro sinistra, molto probabilmente, il Consiglio si riuniva.

Hossein Fayaz Torshizi.

Coordinatore del “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”, info@fayaz.it

Morciano di Romagna, 24 novembre 2018.