San Clemente. Medici riminesi condannati a pagare 600mila euro: trattarono dissecazione dell’aorta come intossicazione alimentare e paziente morì

La Corte d’appello civile a diciannove anni dalla morte di un paziente ha condannato due medici riminesi al pagamento di un risarcimento di circa seicentomila euro alla vedova, una donna che all’epoca aveva 37 anni. Il marito, 41 anni, di San Clemente, morì nel 2002 per le conseguenze di una dissecazione dell’aorta, trattata inizialmente come una banale intossicazione alimentare.