SAN GIOVANNI – ANONIMO CHIAMA IL 112 E FA ARRESTARE SPACCIATORE

SAN GIOVANNI – ANONIMO CHIAMA IL 112 E FA ARRESTARE SPACCIATORE

 

Esempio dai contorni virtuosi è la chiamata pervenuta nel tardo pomeriggio di ieri sul numero di emergenza 112, allorquando un comune cittadino, stanco dello spaccio di morte, ha chiamato la centrale operativa dell’Arma dei Carabinieri per segnalare che proprio sotto ai suoi occhi c’era un giovane intento a cedere sostanza stupefacente.

Il chiamante, che non ha voluto rivelare la propria identità, ha quindi fornito un’accurata descrizione del soggetto al carabiniere che lo ascoltava attentamente dall’altra parte del telefono, mentre nel frattempo una gazzella della Tenenza di cattolica si avvicinava al luogo indicato.

Giunti sul posto, dopo alcune ricerche, i carabinieri hanno così individuato un uomo, B.P. pregiudicato classe ’87, volto noto ai militari cattolichini, mentre si aggirava per le vie di Cattolica ed il cui abbigliamento corrispondeva esattamente alla descrizione fornita dall’anonimo cittadino.

Una volta fermato, l’uomo non ha nascosto il suo fastidio per la presenza dei carabinieri assumendo un atteggiamento nervoso e di palese agitazione, inducendo così i militari ad approfondire gli accertamenti e a chiedergli se detenesse qualcosa di illecito sulla sua persona.

In un lampo di apparente collaborazione, l’uomo ha così estratto dalla tasca un coltello a serramanico di tipo proibito credendo che i carabinieri si sarebbero accontentati, ma così non è stato: il rinvenimento della lama ha consentito di approfondire la perquisizione e di verificare che il 33enne portava addosso 5 dosi di cocaina pronte allo spaccio, per un totale di 5.2 gr.

Per questo motivo è stato subito dichiarato in arresto e accompagnato ai domiciliari al termine delle formalità di rito, in attesa della celebrazione del direttissimo, previsto per questa mattina.