San Giovanni. Cadavere: si fa avanti famiglia di un 26enne straniero in attesa dell’autopsia

Parlare di svolta potrebbe essere eccessivo ma in una situazione del genere anche il più piccolo particolare potrebbe essere utile. E nel caso del cadavere ritrovato a San Giovanni è forse la catenina d’argento l’indizio più importante. Perché sembra, ma il condizionale è assolutamente d’obbligo, che questo oggetto abbia portato alcuni amici e parenti a rivolgersi ai carabinieri di Riccione. Motivo? Quel corpo martoriato e lasciato nel bosco potrebbe appartenere a un 26enne di origine straniera, poi scomparso. Sarà l’autopsia che si terrà fra qualche ora a fare chiarezza. Se lo augurano le forze dell’ordine che senza un nome non possono fare nulla. Una volta scoperta l’identità si dovrà invece comprendere come è avvenuta la morte e se si è trattato di un omicidio come si continua a vociferare.