San Giovanni. Gloria Grilli (Casa Matta): “Io razzista? Pretendo solo un po’ di rispetto”

Si è fatta prendere la mano Gloria Grilli la responsabile della Casa Matta di San Giovanni in Marignano che in un video pubblicato su facebook ha messo più di qualche puntino sulle i. Il tutto a seguito di un diverbio che a quanto pare ha mal digerito. Chi le ha parlato l’avrebbe infatti tacciata di essere una che non ama i bambini e che oltretutto è razzista. Si stava parlando della legge sullo ius soli ma la conversazione è presto degenerata. Subito allora Gloria ha voluto chiarire: “Vi sono tante persone italiane che stanno male, pagano le tasse e sono trattate dallo Stato come fossero scarti. Io stessa a cinquant’anni sono considerata uno scarto, un lavoro nessuno me lo dà ed io cosa dovrei andare a fare, la suora? Certo ho la fortuna di poter gestire la casa matta e di dedicarmi completamente agli altri. Però un punto di vista ce l’ho anch’io e ho il diritto di esprimerlo. Da qui vedo cose che altri con la puzza sotto il naso non possono vedere e credo sia questo il motivo per cui  hanno sempre in bocca la parola razzismo. Io vedo che chi ha più bisogno spesso siamo proprio noi italiani e che altri vengono qui senza umiltà, pretendendo e basta. Io se posso do una mano a tutti e non accetto che mi si dica razzista. Non accetto che lo Stato si preoccupi di tutelare bambini stranieri che ancora devono nascere lasciando in uno stato di profondo degrado quelli che sono già nati e ai quali molto è negato. Per non parlare poi degli anziani. Ho visto oggi al pronto soccorso una donna di ottant’anni molto malata lasciata in sala d’attesa per ore. Quella donna nella vita si è sempre data da fare, è stata una madre, una lavoratrice ed è ancora una persona anche se non mi pare sia stata trattata come tale…lì comunque di paladini della giustizia non se ne sono visti. Il rispetto è a senso unico. I nostri bambini, i nostri anziani, i nostri giovani non li rispetta nessuno. Io invece il rispetto lo pretendo. Sono una volontaria e ho dalla mia parte la comunità intera che mi dà una mano a dare una mano”.