San Giovanni. IL TRENO DEI DIRITTI DI RODARI E POLLICINO COLORANO LE PARETI DEL NIDO COMUNALE MARIGNANESE

? IL TRENO DEI DIRITTI DI RODARI E POLLICINO COLORANO LE PARETI DEL NIDO COMUNALE MARIGNANESE
Settembre e l’inizio della Scuola si aprono con una bella e suggestiva novità per il Nido comunale “Pollicino”.
Le insegnanti, la cooperativa Formula Servizi alle Persone che gestisce la struttura e i Servizi comunali di Pubblica Istruzione hanno condiviso il progetto di decorazione della facciata esterna del Nido comunale di via Paradiso.
L’iniziativa era stata proposta lo scorso anno scolastico a seguito del progetto “Green Graffiti”, ma non è stato possibile realizzarla nei tempi previsti a causa dell’emergenza sanitaria.
Con la ripartenza, l’Amministrazione comunale, il personale del servizio e Formula Servizi alle Persone si sono prontamente organizzati perché alla ripresa del servizio i bimbi e le loro famiglie fossero accolti con questa bella sorpresa.
Si è scelto di coinvolgere Giacomo Vimini, un ragazzo marignanese con la passione del disegno che aveva già realizzato progettazioni simili.
Per la scelta dei soggetti da rappresentare si è preso spunto dalla filastrocca “Il Trenino dei bambini” di Gianni Rodari, del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita.
“Questa scelta è motivata dal fatto – afferma Silvia Guidarini, coordinatrice dei Servizi per la Prima Infanzia della cooperativa Formula Servizi alle Persone – che il testo, facendo riferimento a giochi conosciuti e amati dai bambini, mette al centro il protagonismo degli stessi e richiama l’attenzione degli adulti sulla centralità dell’infanzia e i diritti dei bambini. I disegni e la filastrocca scritta evocano temi importanti, dal rispetto delle specificità e della unicità di ogni bambino, alla comprensione al più importante compito degli adulti, genitori ed educatori che consiste nel riconoscere e far crescere le abilità specifiche di ognuno in armonia con il contesto in cui di volta in volta si trova, nel fornirgli gli strumenti per riuscire ad affermare la propria identità nel rispetto degli altri”.
Giacomo Vimini sottolinea “Ho avuto la passione del disegno sin da piccolo e con il passare degli anni ho scoperto un nuova forma d’arte: i graffiti. Entrando in questo mondo ho potuto sperimentare nuovo tecniche e ho avuto diverse occasioni per conoscere molte persone, alcune delle quali mi hanno proposto progetti e lavori. Per me è stato un piacere collaborare con il Comune di San Giovanni, per la realizzazione di questo progetto e spero in future collaborazioni ed iniziative”.
Michela Bertuccioli, Assessore alla Pubblica Istruzione e Servizio Educativi evidenzia: “Siamo molto entusiasti del nuovo suggestivo aspetto che l’edificio del Nido Comunale ha assunto in seguito a questo progetto. Si tratta di un luogo simbolico di educazione, gioco ed incontro e ci fa piacere che i bimbi e le famiglie possano vedere trasformato lo spazio, reso ancora più a misura e dimensione dei bambini. Porli al centro, come ha giustamente affermato Silvia Guidarini, è per noi una missione, ma anche occasione di stimolo e scoperta. Ringrazio tutte le persone che sono state coinvolte nel progetto, in primo luogo il giovane marignanese Giacomo che ha mostrato talento e passione, il personale comunale dei Servizi scolastici che in collaborazione con le insegnanti e la cooperativa ha reso possibile questo progetto, trasmettendo attraverso i colori e le parole entusiasmo e valori comuni”.
Nelle foto, alcune fasi della lavorazione e l’incontro tra Giacomo Vimini, Silvia Guidarini e gli Assessori Michela Bertuccioli ed Elisa Malpassi.
Il Trenino dei Bambini
di Gianni Rodari
C’è un paese dove i bambini
hanno per loro tanti trenini,
ma treni veri, che questa stanza
per farli andare non é abbastanza,
treni lunghi da qui fin là
che attraversano la città.
Il capostazione è un ragazzetto
appena più grande del fischietto,
il capotreno è una bambina
allegra come la trombettina;
sono bambini il controllore,
il macchinista, il frenatore.
Tutti i posti sui vagoncini
sono vicini ai finestrini.
E il bigliettaio sul suo sportello
ha attaccato questo cartello:
«I signori genitori
Se hanno voglia di viaggiare
debbono farsi accompagnare».

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