San Giovanni. Itinerari letterari: il programma

10 marzo ore 17.30 Teatro “A. Massari”
Michela Murgia presenta
#IstruzioniPerDiventareFascisti

17 marzo ore 16.30
Lia Levi presenta
#QuestaSeraÈGiàDomani

24 marzo ore 16.30
Marco Missiroli presenta
#Fedeltà

31 marzo ore 16.30
Nadia Terranova presenta
#AddioFantasmi

Ultimi tre appuntamenti presso Sala del consiglio –
Biblioteca Sgm Comunale

Al via la seconda edizione di #ItinerariLetterari, a San Giovanni in Marignano: non solo una rassegna letteraria ma una vera e propria corsa attraverso il tempo, dal secolo scorso ai giorni nostri, attraverso le voci di quattro tra i migliori scrittori oggi in Italia.
E si inizia in grande, in tutti i sensi: un grande nome, quello di Michela Murgia, in un grande spazio, quello del Teatro “A. Massari”: si daranno #IstruzioniPerDivenatreFascisti, titolo provocatorio che in realtà nasconde una lucidissima e acuta riflessione sulla nostra democrazia e su dove la nostra società stia andando. Le riflessioni della Murgia si collegano idealmte al secondo incontro, domenica 17 marzo, con Lia Levi. La grande esperienza di vita di questa autrice e la sua scrittura affondano le radici nella storia profonda e dolorosa del ‘900, dalle leggi razziali alla guerra. Il suo libro, #QuestaSeraÈGiàDomani, vincitore 2018 de Il Premio Strega #Ragazzi, racconta un secolo di storia italiana attraverso la coscienza dell’identità ebraica della Levi e la sua insopprimibile tenacia morale. La corsa attraverso il tempo ci porterà poi domenica 24 al nostro, di tempo, quello presente e precario ma pieno delle suggestioni che stiamo vivendo e che #MarcoMissiroli ha mirabilemnte fotografato nel suo ultimo attesissimo libro, #Fedeltà. Il romanzo di Missiroli cattura ogni piega delle relazioni e dei sentimenti dei nostri giorni seguendo storie di tradimenti, fedeltà e desideri che offrono uno specchio lacerante di quello che siamo. L’ultimo incontro previsto per domenica 31 è con Nadia Terranova, candidata a Il Premio Strega, autrice siciliana che nel suo ultimo libro, #AddioFantasmi, affronta il tema della memoria attraverso la voce di una donna, un voce intima e preziosa che scava a fondo nel rapporto tra madre e figlia, tra fantasmi che riemergono e nuove visioni del possibile affacciata sul mare di Messina.

Nella grafica la #CorsaAttraversoIlTempo la abbiamo affidata a Gino Bartali, al suo impegno civile e politico ma soprattutto umano: in quella bici, nel telaio, nascondeva tutto ciò che poteva servire per fare documenti falsi che dessero un nome salvifico a chi portava quello per il quale sarebbe stato deportato; nella sua cantina ne nascose molti altri; poi andava a bersi qualcosa proprio in quella stazione da cui partivano i treni con i deportati dentro e la sua fama creava calca e nella massa in movimento molti ebbero salva la vita. All’epoca si chiamavano ebrei. Erano i nemici additati contro cui scagliare l’odio ignorante, lo stesso odio ignorante a cui oggi danno in pasto nuovi nemici. Allora, affinché la storia non si ripeta, andiamo avanti seguendo le ruote della bicicletta di #Bartali.