San Giovanni. Modalità di impugnazione delle sanzioni amministrative in materia di rifiuti

Nei giorni scorsi sono giunte alcune richieste di chiarimento sulle modalità di impugnazione delle sanzioni amministrative in materia di rifiuti. Ecco una breve sintesi.

MODALITÀ DI RICORSO AVVERSO LE SANZIONI AMMINISTRATIVE NON PREVISTE DAL CODICE DELLA STRADA

Riguardo alle sanzioni amministrative non previste dal codice della strada il procedimento contenzioso è rinvenibile interamente nel dettato della legge 689/81.

Una volta ricevuto il verbale di violazione, contestato immediatamente o notificato tramite il servizio postale, gli interessati avranno la possibilità di pagare l’importo della sanzione in misura ridotta entro 60 giorni, secondo il dettato dell’art. 16 legge 689/81, oppure 30 giorni di tempo per far pervenire all’Autorità competente a ricevere il rapporto scritti difensivi e documenti e chiedere di essere sentiti dalla stessa (art. 18, comma 1, legge 689/81). Per Autorità competente si intende il soggetto tenuto alla decisione finale sulla controversia ed indicato nel verbale di violazione. Ad esempio, nel caso di violazione della normativa di un regolamento comunale, sarà da individuarsi nella persona del Sindaco.

Una volta esaminati gli atti e sentiti gli interessati, ove questi ne abbiano fatta richiesta l’Autorità precitata, se ritiene fondato l’accertamento determina, con ordinanza motivata, la somma dovuta per la violazione tra il limite minimo e massimo previsto dalla legge e ne ingiunge il pagamento; in caso contrario emette ordinanza di archiviazione degli atti.

L’opposizione al provvedimento finale che conferma il verbale può essere proposto entro trenta giorni dalla sua notifica all’ufficio del Giudice di Pace del luogo della commessa violazione (art. 22 legge 689/81).

A differenza della procedura prevista per le sanzioni elencate nel codice stradale non è ammesso il ricorso diretto al verbale dinanzi al Giudice di Pace ma solo l’apertura di un contraddittorio con la cosiddetta Autorità competente, finalizzato ad esaminare gli scritti difensivi ed i documenti prodotti e verificarne il loro contenuto probatorio. Se è stata richiesta l’audizione personale l’ufficio incaricato dall’Autorità provvederà alla convocazione ed all’ascolto diretto dei motivi di contestazione. In caso di successiva emanazione dell’ordinanza ingiunzione è possibile opporsi, esclusivamente in via giudiziaria, secondo la procedura prevista dagli art. 22 e 23 legge 689/81. Il procedimento dinanzi al Giudice di Pace si svolgerà con le stesse caratteristiche e modalità di quello precedentemente descritto per le violazioni al codice stradale.