Scherma: Consiglio Fis vara misure sostegno società e atleti

(ANSA) – ROMA, 07 GIU – Il Consiglio federale della Fis,
riunitosi in videoconferenza, ha approvato la maxi-variazione di
bilancio relativa ai contributi per il sostegno e la ripartenza
del mondo della scherma italiana. “Stanti le minori spese
dettate dallo stop all’attività agonistica – informa la
federazione – ci sarà un un imponente flusso economico in uscita
e destinato alle società, agli atleti ed ai tecnici”.
    “In questo modo si dà concretezza alla manovra che avevamo
previsto nella scorsa seduta – ha spiegato il presidente,
Giorgio Scarso – e che si esplicita in contributi diretti ed
indiretti destinati a tutte le componenti il mondo della scherma
italiana”. Per le società che si riaffilieranno, il Consiglio ha
confermato un contributo straordinario che si articolerà in una
quota fissa di 1000 euro e di una quota variabile determinata
dal numero di atleti agonisti tesserati alla data del 15 marzo
2020 che si ri-tessereranno come agonisti entro il 15 dicembre.
    Ci sarà poi un ulteriore contributo di 300 euro per le spese di
sanificazione e igienizzazione.
    Per le 81 società che svolgono attività paralimpica, è stata
approvata la bozza di ripartizione delle risorse messe a
disposizione, quale contributo, dal Cip e che lo stesso erogherà
agli affiliati
Quanto agli atleti ed ai tecnici, il Consiglio ha deliberato
l’integrazione dell’indennità di allenamento degli atleti di
interesse nazionale e la collaborazione tecnica dei maestri
degli atleti stessi. Le ipotesi relative al nuovo calendario
federale ed alle nuove disposizioni per l’attività agonistica
puntano sulla regionalizzazione delle gare per poi una fase
nazionale limitata ai qualificati da svolgersi nella fase
conclusiva della stagione, oltre anche ad una diversificazione
dei numeri di qualificati in base alle varie armi ed allo
storico dei partecipanti alle diverse competizioni. (ANSA).
   


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