Serie B: n.1 Pordenone “basta ostacoli, si deve giocare”

(ANSA) – PORDENONE, 12 MAG – “Il calcio deve ripartire. A
step e in sicurezza”: è l’appello del presidente del Pordenone
Calcio, Mauro Lovisa. “Non è possibile che quotidianamente le
autorità pongano ostacoli sulla via della ripartenza. Altri
Paesi di riferimento in Europa stanno andando avanti in tutto,
con regole serie e intelligenti. Qui da noi tante parole,
schemi, burocrazia e continui rinvii. Non bisogna vergognarsi di
copiare questi modelli”.
    Lovisa ricorda che “i presidenti sono i primi a volere la
salute dei propri atleti, mentre la tanto sbandierata tutela
invocata dalle autorità pare più strumentalizzazione che altro.
    Avendo convissuto con il virus credo di sapere bene di cosa
parlo, e ho totale rispetto per chi ha sofferto, e soffre, più
di me”.
    “I calciatori e chi lavora nel calcio vogliono riprendere a
giocare, a svolgere quindi il proprio lavoro in sicurezza –
assicura – E se qualcuno malauguratamente risulterà positivo,
questo e solo questo dovrà essere isolato. Non quindi tutto il
gruppo squadra. Come in un’azienda e in un qualsiasi altro posto
di lavoro. Senza trovare a tutti i costi dei colpevoli, il
presidente e il medico sociale, quando il colpevole, se
rispettate scrupolosamente le prescrizioni, è il virus”.
    “Se l’obiettivo della politica è invece fermare e affossare
il calcio ce lo dicano chiaramente e se ne assumano tutte le
responsabilità – conclude Lovisa -. E i presidenti, coloro che
nel calcio investono risorse, tempo e passione, motore della
terza industria d’Italia, agiranno di conseguenza”. (ANSA).
   


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