Sondaggio, centrodestra al 48%, M5s in risalita e FdI vola. Iv giù

A fare un po’ di chiarezza tra i tanti sondaggi realizzati e pubblicati negli ultimi giorni dagli istituti demoscopici italiani ci pensa il “sondaggione” di Agi e YouTrend, che mette insieme i numeri e ne trae una media. Anche questo sondaggio, come tutti gli altri, va a confermare la forza della coalizione di centrodestra, qualora Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia si presentassero uniti in coalizione alle prossime elezioni politiche. A settembre, il 20 e 21, c’è una prima importante prova, quelle delle Amministrative e delle Regionali; si tratta di una tornata decisiva per la maggioranza giallorossa di centrosinistra, che rischia di perdere regioni storicamente “rosse” come la Toscana, non più fortino sicuro.

Ma la vera sfida è a livello nazionale e per le Politiche, salvo crisi e caduta del Conte-bis, dovremo aspettare il 2023. Nel mentre, però, ecco quali sono i rapporti di forza tra i vari partiti.

In cima alla classifica delle intenzioni di voto troviamo la Lega di Matteo Salvini; il Carrocio cede quasi un punto percentuale nelle ultime due settimane, ma nonostante il calo dello 0,9%, la compagine leghista è saldamente la prima forza, con il 24,6% delle preferenze.

All’inseguimento ecco il Partito Democratico, sostanzialmente stabile. Il Pd di Nicola Zingaretti & Co, infatti, si mantiene sopra alla soglia del 20%, attestandosi al 20,3% (-0,1% sul precedente sondaggio Agi-YouTrend).

Quindi il Movimento 5 Stelle, che però si deve guardare le spalle vista la crescita continua di Fratelli d’Italia. Per quanto riguarda i pentastellati, Beppe Grillo e Vito Crimi, attuale reggente del partito, possono sorridere, visto che il M5s è dato in crescita dello 0,5% al 16,6%. Si tratta però di un volume inferiore al 17% preso dai grillini alle Europee del maggio 2019.

Alle spalle dei cinque stelle cresce dello 0,7% FdI di Giorgia Meloni, ormai data sopra al 15% (per l’esattezza al 15,3%). Stabile Forza Italia di Silvio Berlusconi: secondo il “sondaggione” gli azzurri intercettano il 7% dei voti.

A livello di coalizioni, l’opposizione di centrodestra cede due decimi di punto ma si porta a casa un ottimo risultato: 47,9%. La maggioranza di governo, pur salendo dello 0,5%, non va oltre al 42,8%

Appena sopra al 3% c’è La Sinistra, capace di portarsi a casa il 3,2% dei favori; sotto al 3% ci sono invece sia Azione di Carlo Calenda sia Italia Viva di Matteo Renzi, rispettivamente al 2,9% (stabile) e al 2,7% (-0,1% rispetto a quindici giorni fa). Sotto al 2% l’accoppiata rappresentata da +Europa (1,8%) e i Verdi (1,7%).



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