Sondaggio: Lega stabile al 26,9%, Pd sotto al 20. Male Iv

Anche secondo il recente sondaggio realizzato da Swg per il telegiornale di La7 diretto da Enrico Mentana la coalizione del centrodestra surclassa a livello nazionale l’attuale maggioranza giallorossa: l’asse a tre Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia riesce infatti a intercettare il 46,5% delle intenzioni di voto, mentre le attuali forze del Conte-bis si fermano al 41,9% delle preferenze.

Passando in rassegna il sondaggio a livello dei singoli partiti, in cima ai consensi vi è sempre il Carroccio di Matteo Salvini: rispetto all’indagine demoscopica di una settimana fa, la Lega si mantiene stabile al 26,9% dei favori.

Oltre sette punti percentuali più in basso troviamo il Partito Democratico, che è l’unico dei principali partiti a cresce sul precedente report: i dem del segretario Nicola Zingaretti, però, seppur aumentano il proprio volume dello 0,3% non vanno oltre al 19,3% delle indicazioni, rimanendo così al di sotto della soglia del 20%.

Cala di tre decimi di punto il Movimento 5 Stelle, che torna a pagare i dissidi interni: attualmente la realtà grillina non andrebbe oltre al 15,9% delle intenzioni di voto.

Alle spalle dei pentastellati scende di mezzo punto percentuale Fratelli d’Italia: la realtà di cui Giorgia Meloni è leader passa così dal 14,1% al 13,6%. Sostanzialmente stabile, invece, Forza Italia: gli azzurri di Silvio Berlusconi perdono appena lo 0,1% e vengono fotografati al 6% spaccato.

Dopo FI, per consistenza c’è La Sinistra-Articolo Uno, che sale di un decimo di punto e si porta al 3,8% delle preferenze. Poi ancora bene Azione di Carlo Calenda, che cresce dello 0,1% e allunga su Italia Viva. Ecco, il partito renziano continua a patire e a non convincere l’elettorato: Iv rimane nelle retrovie con un risicato 2,9%, ben lontano da quella doppia cifra alla quale l’ex rottamatore diceva di ambire.

Su anche Più Europa di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova: il partito europeista (+0,2% sul precedente sondaggio) pesa per il 2,5%. Al 2,4% i Verdi (anche loro su dello 0,2%) e all’1,5 (con una performance del +0,2% rispetto a sette giorni fa) Cambiamo! del presidente della regione Liguria Giovanni Toti.

Tutte le altre liste incontrano il 2,1% dei favori, mentre continua in modo tanto preoccupante quanto significativo a rimanere attorno al 40% la percentuale di chi non si esprime: l’astensione e l’indecisione, secondo il sondaggio di Swg, è infatti del 39%.



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