Tokyo: Bach ‘per Giochi ogni scenario, ma no a porte chiuse’

(ANSA-AFP) – ROMA, 16 LUG – “I giochi olimpici a porte chiuse
sono chiaramente qualcosa che non vogliamo”. E’ quanto ha
dichiarato il capo del Comitato Olimpico Internazionale (Cio)
Thomas Bach, aggiungendo che sono in gioco “scenari multipli”.
    Mentre la sicurezza è la principale preoccupazione degli
organizzatori delle Olimpiadi di Tokyo, che erano programmate
per iniziare la prossima settimana ma sono state rinviate di un
anno a causa della pandemia di COVID-19, M Bach ha chiaramente
espresso la sua riluttanza ad ospitare i Giochi in stadi vuoti,
una pratica ormai comune nello sport. “Le Olimpiadi a porte
chiuse sono chiaramente qualcosa che non vogliamo”, ha detto ai
giornalisti in una videoconferenza. “Stiamo quindi lavorando per
i Giochi olimpici che, da un lato, salvaguardano la salute di
tutti i partecipanti e, dall’altro, riflettono lo spirito
olimpico”.
    Thomas Bach e il primo ministro giapponese Shinzo
Abe hanno entrambi avvertito che sarebbe difficile rinviare i
Giochi oltre il 2021, citando lo scenario da incubo dei primi
Giochi Olimpici da rinviare in tempo di pace. “La priorità è la
sicurezza di tutti i partecipanti – ha affermato Bach – Questo è
il motivo per cui attualmente stiamo lavorando a molteplici
scenari per l’organizzazione dei Giochi a seconda della
situazione sanitaria che non sappiamo come sarà tra un anno”.
    Oggi Tokyo ha dato l’allarme rosso per il
coronavirus, il suo massimo livello di allarme dopo un aumento
di casi nella capitale giapponese. (ANSA-AFP).
   


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