Trigone viola recuperato a Rimini ma morto per ferite

(ANSA) – BOLOGNA, 08 LUG – Nuotava da giorni in evidente
difficoltà nell’invaso del Marecchia, a Rimini, nella zona del
ponte di Tiberio, ma nonostante il recupero eccezionale della
Fondazione Cetacea e le cure di volontari e veterinari, non è
riuscito a sopravvivere. Protagonista un esemplare di trigone
viola, un pesce cartilagineo molto simile a una razza
nell’aspetto, ma della famiglia degli squali.
    L’animale aveva ferite gravi alla coda, mutilata
probabilmente con l’intenzione di privarla dell’aculeo velenoso,
spiega la fondazione di Riccione. “Purtroppo nonostante
l’immediato ricovero e le cure prestategli, il trigone non ha
superato la notte. Siamo molto dispiaciuti per l’esito di questo
intervento, vorremmo che non succedessero più episodi così, che
purtroppo però si ripetono tutti gli anni. Il trigone se non
disturbato è un animale totalmente innocuo e non aggressivo –
sottolinea Cetacea – Proprio in questo periodo le femmine
gravide (i trigoni sono infatti ovovipari e le uova sono
incubate e si schiudono nell’organismo materno) si avvicinano
alla costa e scelgono i nostri lidi per la riproduzione”.
    Nel caso capitasse di avvistarne una, basta tenersi a
distanza di sicurezza. La raccomandazione è di non sollevare mai
l’animale afferrandolo per gli opercoli posti dietro gli occhi o
dalla coda, in caso di cattura accidentale in reti. (ANSA).
   


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