Un aquilone per Patrick Zaky, Amnesty svela il disegno

(ANSA) – BOLOGNA, 10 SET – Crescono le adesioni
all’iniziativa di Amnesty International Italia, Festival dei
Diritti Umani e Articolo21 di un aquilone per Patrick Zaky, che
volerà sabato 12 a Cervia, per chiedere simbolicamente la
scarcerazione dello studente egiziano dell’Università di Bologna
arrestato sette mesi fa in Egitto e da allora in carcere.
    Il Comune di Bologna e la Federazione Nazionale della Stampa
Italiana si aggiungono ai patrocini concessi all’iniziativa, cui
hanno dato la propria adesione anche la casa editrice People,
Libera – Emilia-Romagna, il Festival del Cinema dei Diritti
Umani di Napoli, Pressenza Italia e il Festival del giornalismo
civile Imbavagliati. E oggi Amnesty svela l’immagine che sarà
sull’aquilone costruito dal’Associazione Cervia Volante. Creato
dall’artista Gianluca Costantini, il disegno mostra il volto
dell’attivista avvolto da filo spinato.
    “Sono passati sette mesi da quando Patrick Zaky è stato
imprigionato in Egitto – ricorda Amnesty – Pochissime le visite
permesse, censurate le lettere spedite e ricevute dallo studente
egiziano. È accusato di incitamento alla protesta e terrorismo,
ma in realtà paga il prezzo del suo attivismo per i diritti
umani”.
    L’aquilone per Zaky fa parte dell’intensa mobilitazione in
Italia – dove Patrick studiava – per la sua liberazione. “Nasce
dopo aver appreso la notizia del divieto deciso dal governo
egiziano di far volare gli aquiloni – spiega Amnesty –
l’ennesima libertà negata in uno stato dove dal 2017 è tornato
in vigore lo stato di emergenza e in cui arresti, condanne,
sparizioni forzate e torture sono prassi comuni”. Prima del volo
dell’aquilone si svolgerà un incontro sulla situazione dei
diritti umani in Egitto, alle 10.30 al Bagno Sabrina. Tra gli
interventi un videomessaggio di Bahey El Din Hassan, fondatore
del Cairo Institute for Human Rights Studies, da poco condannato
a 15 anni da un tribunale egiziano. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte