Università, da settembre in aula più dad

(ANSA) – ROMA, 7 GIU – L’università italiana “non si è fermata”
ma ricomincerà a settembre con lezioni in presenza prevedendo
anche un’integrazione con una didattica a distanza per venire
incontro agli studenti stranieri e ai fuori sede che la
richiederanno. Niente plexiglass ma reperimento di aule e
allungamento dell’orario. Sono le novità annunciate a Sky tg24
dal ministro dell’Università Gaetano Manfredi che, a parte la
questione logistica, mette in campo una serie di interventi
anche per far sì che i problemi economici delle famiglie dovuti
al coronavirus non disincentivino le iscrizioni all’università.
    “Interverremo sulle tasse universitarie allargando la no tax
area, fino a 20mila euro di reddito Isee non si pagheranno le
tasse – annuncia – Tra 20mila e 30mila ci saranno degli sconti
molto importanti”. Un capitolo a parte riguarda le borse di
studio: “Abbiamo incrementato il fondo per fare in modo che ci
sia un allargamento della modalità di accesso.
   


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