Usa 2020, le regole del dibattito tv fra Trump e Biden

Novanta minuti senza interruzioni pubblicitarie. Tanto durerà il primo faccia a faccia fra Donald Trump e Joe Biden in programma martedì 29 settembre alla Case Western Reserve University di Cleveland, in Ohio. A moderare il ‘Superbowl della politica’ americana sarà il conduttore di Fox Chris Wallace.
 Originariamente previsto alla University of Notre Dame, che poi ha fatto un passo indietro a causa della pandemia, il primo dibattito ha al centro sei temi, scelti dallo stesso Wallace. Si tratta delle esperienze passate di Trump e Biden, la Corte Suprema, il Covid-19, l’economia, la questione razziale e la violenza nelle città e la correttezza delle elezioni. Ad ogni argomento saranno dedicati 15 minuti. Anche ai tempi del coronavirus, i due candidati saranno sul palco contemporaneamente ma a distanza e senza strette di mano.
    Il pubblico sarà limitato a 80-90 persone, tutte sottoposte al test per il Covid-19 in modo da evitare rischi per il resto della platea e per Biden e Trump a poco più di un mese dalle elezioni. Non è previsto fact-checking in tempo reale: se qualcuno dei candidati dice qualcosa di scorretto sul palco, spetterà al rivale mettere l’accento sull’errore presunto.
    L’appuntamento di Cleveland è il primo dei tre dibattiti presidenziali in programma prima del 3 novembre. Il prossimo appuntamento è per il 15 ottobre all’Adrienne Arsht Center for the Performing Arts di Miami: sarà moderato da Steve Scully di C-Span e sarà stile town-hall. Il terzo e ultimo confronto è in programma il 22 ottobre alla Belmont University di Nashville, in Tennessee, e sarà condotto da Kristen Welker di Nbc. Il primo e unico faccia a faccia fra i due candidati alla vicepresidenza, Kamala Harris e Mike Pence, si terrà il 7 ottobre alla University of Utah di Salt Lake City e sarà moderato da Susan Page di Usa Today. 

   


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