Valconca. Teme che l’ex possa rapire il cagnolino e sporge denuncia

Quando la relazione finisce decidono che il cane che avevano preso assieme sarebbe stato un po’ con l’uno, un po’ con l’altro. E’ andata bene per 24 mesi finché lei non si è messa con un altro uomo ed è rimasta incinta. A quel punto la donna e il nuovo compagno hanno deciso di non concere più il cagnolino al suo padrone. A quel punto l’ex fidanzanto, che vive in un Comune della Valconca, avrebbe cominciato atti di stalking attaccandosi al campanello di casa per chiedere la consegna del cane; chiedendo di intercedere con l’amica del cuore della donna, per poter riprendere gli incontri con il cane, fino ad arrivare ad un faccia a faccia, in un bar del paese. Da lì da denuncia nella quale le presunte vittime hanno spiegato d’aver agito in quel modo perché preoccupate dalla possibilità che l’ex padrone potesse rapire il cagnolino. Per il tribunale non c’è stato tuttavia alcun atto di stalking e l’indagato è stato assolto.