Vino: dal 2021 si chiamerà Pignoletto Doc Emilia Romagna

(ANSA) – BOLOGNA, 04 AGO – È il vino che unisce idealmente
l’Emilia e la Romagna, con il territorio di produzione e
imbottigliamento che si estende da Modena a Forlì, e ora lo
diventa anche ‘nel nome’: il Pignoletto diventerà, a
disciplinare approvato, l’unica tipologia della Doc ‘Emilia
Romagna’, grazie alla condivisione di obiettivi tra il Consorzio
Pignoletto Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna e Ministero
delle Politiche Agricole. Un progetto che sancirà la tutela
europea di quella che è la seconda denominazione enologica più
importante della Regione dopo il Lambrusco e che, con 14 milioni
di bottiglie, rappresenta un’importantissima fonte di reddito
per i viticoltori del territorio.
    Dal 2021, quindi, il nome ‘Pignoletto’ si affiancherà, in
modo esclusivo, al riferimento geografico dell’Emilia-Romagna,
una protezione comunitaria legata al territorio regionale che
consentirà a questo vino di avere un riconoscimento ancora più
importante sia a livello nazionale che internazionale.
    “Con il voto assembleare di oggi – sottolinea Carlo
Piccinini, Presidente del Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna –
si definisce un percorso intrapreso da tempo con gli Enti
preposti, che legittima e riconosce il vino che unisce l’Emilia
alla Romagna, mantenendo inalterato il territorio, come oggi, a
tutela dei suoi produttori”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte