“Voto online manipolabile”. E il Garante multa Rousseau

Come ha anticipato Il Foglio, infatti, l’autorità – che già in passato aveva bacchettato la Casaleggio Associati per la piattaforma Rousseau – non sarebbero state adottate misure che garantiscano “l’adeguata protezione dei dati personali relativi alle votazioni online”. E in particolare i risultati delle votazioni sarebbero esposti “ad accessi ed elaborazioni di vario tipo (che vanno dalla semplice consultazione a possibili alterazioni o soppressioni, all’estrazione di copie anche offline) in un’ampia finestra temporale, che si estende dall’istante di apertura delle urne fino alla successiva c.d. certificazione dei risultati, senza che sia tenuta traccia delle operazioni compiute”.

Proprio oggi, tra l’altro, Davide Casaleggio si era recato in procura per denunciare una vicenda di presunti account clonati. Secondo l’Adnkronos a far scattare l’allarme è stata la segnalazione di una donna, che sostiene di essersi ritrovata iscritta sulla piattaforma a sua insaputa. Nel mirino, un medico del casertano, F. M., che, stando alla segnalazione della donna, avrebbe usato le sue generalità per raccogliere più voti alle scorse parlamentarie M5S. All’epoca l’uomo non riuscì a superare la selezione per entrare in Parlamento. Stavolta, invece, aveva superato il primo turno delle europarlamentarie, ma il suo nome è stato successivamente cancellato dalla lista oggi sottoposta a un nuovo turno di voto e ad un’ulteriore scrematura. Nella zona dove risiede il medico, ci sarebbero altri ‘profili’ sospetti che hanno portato a escludere dalle liste otto candidati. Il Giornale.it